Collezionismo – Cravatte – Arbitri Bersaglieri nella città delle rose
La cravatta “regimental” degli arbitri di Rovigo ha una bella tonalità in giallo e blu ed è strutturata a rigoni. Correva circa il campionato 1994-95 quando fu realizzata, su iniziativa spontanea del gruppo, per possedere un elemento di elegante visibilità e di immediata identificazione. La scelta cadde sui colori giallo e blu perché tra i bozzetti proposti dal fabbricante quello piacque particolarmente. Non c’erano altre ragioni particolari, infatti lo stemma della città di Rovigo contiene i colori bianco, verde e azzurro. Il logo posto nella parte inferiore è semplice ed essenziale, ovvero i tre simboli dicono tutto: il pallone identifica lo sport, il fischietto svela la mansione e la rosa indica la città. Rovigo infatti è nota come la città delle rose grazie alla descrizione di Ludovico Ariosto nel suo Orlando Furioso che ne fa derivare il nome latino Rhodigium dalla parola greca rodhon, ossia rosa. Se qualche personaggio che ha ricevuto in omaggio tale cravatta col tempo avesse dei dubbi sulla provenienza della stessa, ipotizzandone una provenienza inglese per la rosa presente, basterà che la rigiri per notare una catenella con medaglietta, ovviamente ovale, sulla quale è leggibile Gruppo Arbitri Rovigo.
Walter Pigatto




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