Maglia azzurra senza tempo. Alle Bermuda il mondiale per ex nazionali – di Marco Turchetto

Ci erano andati l’anno scorso e le avevano prese. Per carità si erano divertiti e su questo non c’è dubbio. Ci saremo divertiti anche noi alle Bermuda e anche su questo non c’è dubbio. Avevano giocato la partita inaugurale del World Classic contro i British Lions di Colin Charvis e Josh Lewsey per poi perdere la partita della semifinale del Plate. E’ da anni che alle Bermuda si disputa questo torneo internazionale dedicato alle selezioni che ospitano nelle loro fila ex giocatori con più di 33 anni e che abbiano vestito almeno una volta la maglia della propria nazionale.

 Andrea Moretti, ex azzurro con 13 caps ora allenatore del Petrarca Padova, e Marcello Cuttitta, storica figura del rugby italiano con 54 caps e tuttora recordman azzurro con 25 mete, quest’anno hanno deciso di strutturare al meglio la selezione mediante contatti con i giocatori amici di tante battaglie, mille telefonate e spostamenti in auto e treno per accordi con aziende partner, l’ istituzione del sito web www.rugbyitalianclassicxv.com, la presenza su Facebook con una pagina dedicata e su Twitter con un account proprio @ItalyClassicXV: la selezione, insomma, nelle loro intenzioni, deve essere uno strumento nuovo per veicolare i valori del rugby. E chi meglio di un gruppo di ragazzi, ex ragazzi a dire il vero, che ha condotto l’Italia nel suo percorso verso il professionismo ed il 6 Nazioni?

 La partecipazione al torneo delle Bermuda, appuntamento fisso ora nel calendario dei Classic XV, non è infatti l’unico evento per il quale questo gruppo di combattenti dell’ovale si ritrova: è chiara la volontà di partecipare al movimento rugbystico sul territorio nazionale per aiutare chi ne ha bisogno, siano essi enti benefici che società in cerca di raccolta fondi. La dimostrazione è la partita disputata lo scorso 29 settembre a Pieve di Cento (BO) contro la squadra locale di serie C, la MAGI ART. La cittadina bolognese era rimasta colpita e danneggiata dal sisma di maggio 2010: i Classic XV hanno voluto dare un aiuto economico tramite raccolta fondi per la ricostruzione della scuola elementare “De Amicis” che era è divenuta inagibile per le lesioni alle strutture portanti verticali ed orizzontali e per lo sfondellamento di alcuni solai.

Ora Moretti e Cuttitta, hanno diramato le convocazioni e raccolto le adesioni  dei giocatori: alcuni atleti sono ancora impegnati nei campionati agonistici – si pensi a Maurizio Zaffiri, neo consigliere federale, Paul Griffen, Rima Wakarua, Kaine Robertson  e Aaron Persico che da soli formano un gruppetto di 156 presenze in nazionale – alcuni hanno declinato l’invito per motivi personali o professionali. Dopo l’incontro benefico bolognese che ha rodato i meccanismi del gruppo, si è delineata la lista della compagine che il 9 novembre volerà da Malpensa ad Hamilton per partecipare alla 25esima edizione del World Classic: capitan Moscardi, dopo aver condotto per 19 volte l’Italia nelle sue 44 apparizioni con la maglia azzurra, avrà a disposizione giocatori come Piergiorgio Menapace, Alberto Marengoni, Matteo Mazzantini, Vittorio D’Anna, Federico Williams, Mauro Tommasi, Cristian Zanoletti, Luca Martin, Denis Dallan e i due selezionatori che scenderanno in campo: Moretti e Cuttitta, appunto. Direttamente dai propri paesi di residenza, inoltre, saranno raggiunti da Alejandro Moreno, Mark Giacheri, Julian Gardner e Matthew Phillips.

 Insomma, una bella squadra. 25 atleti che raccolgono ben oltre 350 caps nella nazionale maggiore e 103 in nazionale “A”. L’esperienza non mancherà a questi “ragazzi” che lunedì 11 novembre alle 20.30 locali dovranno affrontare l’Australia: chi vince, o perde, dovrà poi affrontare giovedì 15 chi vince, o perde, tra Canada e Classic Lions. La strada che porta alle finali del Plate o del Classic si dimostra dura da subito: 7 sono gli atleti che hanno già giocato in azzurro contro i Wallabies, inclusa la famosa partita persa 23 a 20 a Brisbane nel 1994 per un calcio di Wilson al 77’. Cuttitta e Giacheri non dimenticano e si augurano di impegnare gli avversari allo stesso modo. Mal che vada, un’ulteriore sfida sarà possibile sul green per il torneo di golf del martedì!

 Chi pensasse, tuttavia, che l’atteggiamento dei vari giocatori internazionali alle Bermuda sia quello del turista anziano si sbaglia di grosso: parte della comitiva italiana ancora ricorda sia l’atteggiamento in campo dei Lions che la delusione del sempre aggressivo e combattente capitano Alessandro Moscardi. Quest’anno sono annunciate le presenze del sudafricano Percy Montgomery, del gallese Shane Williams, dell’irlandese Malcom O’Kelly: mancheranno gli All Blacks che detengono il record di vittorie nel torneo. Sembra che gli organizzatori non abbiano gradito la lista giocatori presentata nella scorsa edizione con atleti di età inferiore ai 33 anni. Il gossip, del resto, è feroce anche alle Bermuda.

 Non si sa chi degli attuali azzurri un giorno vestirà la maglia dei Classic XV, certo è che questi campioni – che giochino ancora o no – continuano a dimostrare quanto il sostegno ed il divertimento siano due aspetti fondamentali del nostro amato rugby.

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