Mischie, in-avanti, placcato-placcatore
Per i neofiti appassionati che seguono il rugby da poco tempo, in televisione o agli stadi, magari come genitori in trasferta al seguito dei propri figli o come dirigenti entusiasti, ma ancora poco preparati, le regole di gioco sono talvolta difficili da assimilare. La crescita di tutto il movimento rugbistico passa anche attraverso la conoscenza ed il rispetto delle regole da parte di tutti gli attori che contribuiscono a fare di questo sport uno spettacolo meraviglioso. Un grande aiuto può essere dato dagli arbitri che, attraverso i segnali gestuali, consentono la corretta e rapida interpretazione di quanto succede in campo, dei falli subiti e delle norme di comportamento. Imparando a conoscerne il significato, tutti possono accettare con serenità le giuste decisioni arbitrali e, come pubblico, dedicare il proprio entusiasmo ad un incitamento corretto ed il meno “calcistico” possibile.

Formazione della mischia
Gomiti piegati in modo che le dita delle mani si tocchino sopra la testa.

Lancio o Passaggio in-avanti
Mani che simulano un immaginario passaggio del pallone in-avanti.

In-avanti
Braccio esteso in alto sopra la testa e movimento della mano aperta avanti e indietro.

Pallone non liberato immedia-tamente dopo un placcaggio
Entrambe le mani sono poste vicino al torace, come per tenere un immaginario pallone.

Placcatore che non lascia il giocatore placcato
Braccia che si chiudono come per tenere un giocatore e che poi si aprono come se lo rilasciassero.




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