Rugby in carrozzina – gli All Blues al torneo di Colonia

La Nazionale italiana di rugby in carrozzina, dopo i numerosi raduni tecnici svolti tra Fontanafredda e Sacile, ha partecipato al torneo di Colonia (Bernd Best Turnier 30/03 – 01/04) conseguendo un ottimo risultato, sia in termini di esperienza acquisita che di confronto agonistico nei 5 match (tre partite perse e due vinte) che l’hanno vista opporsi ad alcune delle migliori compagini europee e dando il massimo di sé, alla prima uscita all’estero, nel torneo considerato il  più importante a livello europeo in termini di partecipazione e tasso tecnico. Il Team Italia, inserito nella fascia composta da 16 squadre delle rappresentative esordienti (Basic League), ha disputato un torneo in continuo crescendo. L’obbiettivo minimo posto dal coach Renè Schwarz di tornare a casa con una vittoria è stato superato nettamente. Dopo una prima partita condizionata dalla grande emozione dell’esordio e dalla verosimile stanchezza per il lungo viaggio, gli “All Blues” si sono via via migliorati sia nell’atteggiamento mentale che tecnico, finendo il torneo con una vittoria di grande intensità agonistica che fatto vedere la vera forza del team. Apprezzabile l’impegno messo in atto da entrambi i reparti, attacco e difesa, ma già si cominciano ad intravvedere le prime individualità di spicco che hanno determinato un effetto trainante per tutto il gruppo. Sia i partner istituzionali che quelli commerciali del Team Italia possono ora condividere con orgoglio il progetto paralimpico messo in atto dalla Fispes (Federazione Italiana Sport Paralimpici e Sperimentali) e finalizzato ad una partecipazione ai giochi di Rio de Janeiro del 2016. In Italia, il recente riconoscimento del rugby in carrozzina tra le discipline federali istituzionali ha dato un grande slancio al movimento ed ha messo in moto tutta una serie di iniziative dedicate allo sviluppo dei vari programmi di preparazione tecnica e fisica, con un calendario di stage e un’attività di marketing con il coinvolgimento di alcune istituzioni e partner privati. Tra questi, hanno assicurato il loro sostegno il marchio di abbigliamento Erreà e la banca FriulAdria che, assieme all’assessorato regionale allo sport del Friuli Venezia Giulia, il comune di Fontanafredda, l’istituto scolastico Marchesini di Sacile, l’Inail e il Cip regionale sostengono concretamente le iniziative di attività paralimpiche. L’Acqua Dolomia, l’hotel Ca’ Brugnera ed il ristorante Ellero’s di Brugnera, il ristorante al Distretto e la farmacia D’Andrea di Fontanafredda, il magazine Rugby Club, il ricamificio Sportlife e l’azienda specializzata Off Carr sono altrettanti partner in supporto concreto. L’azienda di autotrasporti Atap Turismo e la concessionaria Peressini Volkswagen di Pordenone hanno messo disposizione i mezzi di trasporto idonei per la onerosa trasferta in Germania. Il prossimo appuntamento è previsto al raduno di Silea (TV) nel periodo 20-22 aprile. Il wheelchair rugby è disciplina paralimpica già da Sidney 2000, praticato in oltre 25 Paesi e che si sta sviluppando sempre più. A livello internazionale la disciplina è regolata dall’IWRF International Wheelchair Rubgy Federation, riconosciuta dall’IPC (International Paralympic Committee) e già praticata in 14 Nazioni in Europa. In ogni continente ogni due anni si svolgono Campionati Continentali, mentre ogni quattro anni si giocano i Campionati del Mondo. Vi sono poi diversi tornei internazionali durante l’anno. Il Rugby Festival di Fontanafredda (PN) di fine giugno vedrà l’Italia confrontarsi con altre tre rappresentative europee.  Per informazioni e adesioni, gli atleti interessati possono contattare direttamente la Fispes (tel. 06-64721080 – segreteria@fispes.it www.fispes.it)

CRONACA DA DENTRO LA MISCHIA

La tre giorni del torneo internazionale di Colonia Bernd Best si è conclusa con un bilancio giudicato molto lusinghiero per il team azzurro. “Il nostro obiettivo era quello di tornare a casa cogliendo almeno una vittoria, sono molto soddisfatto perché tutta la squadra ha vissuto una grande esperienza sia sul campo che fuori, è stata una trasferta lunga che insieme ad un grande staff siamo riusciti a gestire in maniera ottimale” ha dichiarato durante il viaggio di ritorno in Italia il coach austriaco Renè Schwarz che guida la nazionale azzurra, “il torneo di Colonia è un grande trampolino di lancio, tante nazioni anni fa si sono presentate con squadre rimediate e poco organizzate, noi ci siamo presentati già un passo avanti e con un bellissimo gruppo e determinati a fare bene. Spero tanto di tornare il prossimo anno”. Parte male la squadra italiana con tre sconfitte che sfiancano il morale dei ragazzi di capitan Alvise de Vidi che nella brevissima pausa dopo la terza sconfitta contro i danesi del Arhus Burnouts si ritrovano a parlare e a ritrovare la fiducia nelle proprie ambizioni stretti in cerchio intorno a coach e staff tecnico. L’ingresso in campo contro i tedeschi del Euregio è subito in crescendo, Nicolò Toscano, Stefano Fusilli, Giuseppe Testa e Alen Corbatti trovano concentrazione e carica e riescono passo passo a costruire un buon distacco che, sotto la guida delle indicazioni di coach Schwarz, tutta la squadra difende come oro colato. Prima vittoria azzurra della storia che arriva nell’esultanza e nella gioia di tutti. L’ultima partita del torneo serve soprattutto a mettere la ciliegina sulla torta a tre giorni intensissimi e di grande sport. Gli azzurri partono decisamente assonnati ma riescono a contenere i danni e una volta innescata la marcia giusta Davide Giozet, Nicolò Toscano guidano un attacco attento e coordinato. Il contropiede dei francesi del Drop de Beton è temibilissimo, ma gli azzurri rispondono in maniera efficace e puntuale. Finale al cardiopalmo con l’Italia costretta a concedere il pareggio per consentire a Toscano di rientrare da un penalty. Coach Schwarz richiama tutti in panchina per un time out dove non ha spiegato nulla di tecnico ma ha solo invitato tutti a ragionare sul gioco. Gli azzurri tornano in campo ritrovando la giusta lucidità e segnare le due mete che regalano la seconda vittoria nel torneo all’Italia. Per Giuseppe Testa, Alen Corbatti, Vladimiro Querci, Davide Giozet, Sante Pinton, Nicolò Toscano, Stefano Fusilli, Alvise de Vidi e Marco Pizzurro insieme a Renè  Schwarz e gli assistenti Franco Tessari, Lea Biasutti, Diego Bagno e l’infermiere Pietro Guerra c’è stato giusto il tempo di una velocissima foto sul parquet della palestra del complesso sportivo di Colonia che ha ospitato l’ultima giornata del torneo per poi ricevere la sollecitazione degli organizzatori a sgombrare il campo… al Bernd Best le partite si susseguono, dalla mattina alla sera, su tre grandissime palestre e per tre giornate consecutive non si fa altro che giocare a Rugby in carrozzina.

Risultati

Italia – Wilde Schwaben Schmieden (Germania): 22 – 45

Italia – Paderborner Erzteufel (Germania): 22 – 38

Italia – Arhus Burnouts (Danimarca): 21 – 39

Italia – Euregio Borderliner (Germania): 27 – 13

Italia – Drop de Beton (Francia): 31 – 29

Il Team “All Blues” Italia

Alvise de Vidi (capitano), Alen Corbatti, Giuseppe Testa, Sante Pinton, Davide Giozet, Vladimiro Querci Della Rovere, Nicolò Toscano, Marco Pizzurro, Stefano Fusilli, Martina Lattner (arbitro), Renè Schwarz (head coach), Lea Biasutti (tecnico), Franco Tessari (tecnico), Diego Bagno (tecnico), Pietro Guerra (assistente sanitario), Francesco Carboni (direttore sportivo).

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