Rugbyforlife.it – Campioni in meta per solidarietà sociale

All’inizio fu un atto di solidarietà verso una famiglia che la vita aveva messo a dura prova e verso un bambino che nonostante un grave incidente desiderava giocare a rugby. Per loro si mossero in tantissimi, dai semplici appassionati ai grandi campioni e la solidarietà divenne un valore per tutti. Tanta partecipazione non doveva ridursi a un’azione isolata così, dai primi eventi importanti ma sporadici abbiamo fatto strada, per divenire oggi un’Associazione non lucrativa di utilità sociale che ha molte mete importanti da raggiungere. Uno slogan degli anni ottanta diceva: “scuola di rugby, scuola di vita”. Nel campo da rugby s’impara fin da piccoli a mettersi in gioco, ad affrontare l’avversario senza paura di esporsi: lo si affronta con il corpo, accettando le ammaccature del contatto, la faccia per terra e il fango addosso; lo si affronta con la mente, trovando la soluzione che ti conduce alla meta. e la partita finisce con una sconfitta, c’è il “terzo tempo” per recuperare. Non è la magra consolazione, non è disonorevole. Nella vita si perde qualche cosa ogni giorno, forse si potrebbe dire che la vita non è facile, e il rugby insegna ad accettarlo, ad andare avanti. Il “terzo tempo” è parte integrante della partita, in cui le due squadre si ritrovano, nonostante il risultato, orgogliose di essersi giocate il tutto per tutto. Così, anche nella vita, ci vuole il “terzo tempo”: il momento per capire che anche se non ce l’abbiamo fatta affronteremo ancora le sfide future, più forti e uniti. E poi c’è la squadra. Perché il rugby è cuore, generosità, lealtà. È un legame primordiale, d’istinto, che si cementa quando, spalla a spalla, si spinge nella mischia. Con il rugby impari a sacrificarti per gli altri, a tener duro anche se non è la “giornata buona”, a sentirti parte di una comunità che, come ha detto qualcuno “se funziona, funziona come nessuna, e ti porta avanti nella vita, prima che in campionato.” Questo spirito d’onore e rispetto si respira in campo come negli spalti, dove vigono correttezza, rispetto, mai episodi di tifo contro. Nel campo si rispetta il trentunesimo giocatore: l’arbitro. Per chi gioca e per chi tifa, per chi dirige e per chi lava i panni sporchi di fango, valgono le stesse regole: non sono scritte, sono l’essenza del rugby. Il rugby è soprattutto un percorso di crescita. Rimangono i principi che fin da piccolo, dai primi allenamenti, condividi con i tuoi compagni e poi, crescendo, comprendi che quelli sono i paletti, ma che c’è bisogno di adattarsi. Così si dà importanza alla tradizione, alla cultura, alla propria storia, dalla quale si attinge per crescere e i “vecchi” assumono valore, sono i saggi, i detentori di racconti epici, gli “Old” che continuano a giocare spinti da quell’istinto originale scatenato dal gesto rivoluzionario di William Ellis, il ragazzo della Rugby School, che durante una partita di calcio, nel 1823, prese la palla tra le mani e si mise a correre verso la porta. Nonostante la realtà si mescoli alla leggenda, è suggestivo pensare che tutto sia nato da un gesto così autentico, spontaneo e puro. Questi sono i valori che sostengono RugbyForLife.it, i valori ai quali c’ispiriamo, i valori che c’inducono a impegnarci socialmente.

Cosa facciamo …

L’Associazione RugbyForLife.it ha per scopo quello di dare aiuto e assistenza a bambini e anziani in condizioni di disagio o indigenza, con il fine di fornire un importante supporto strutturale ed economico in quelli che sono due momenti particolarmente importanti della vita umana. Ogni anno RugbyForLife.it, individua ambiti d’intervento sociale che si distinguono geograficamente in: ambito locale, ambito nazionale e ambito internazionale. Attualmente l’associazione è impegnata nella formalizzazione e nell’attuazione di progetti con i soggetti di seguito elencati:

Sostegno:  Reparto pediatrico dell’ospedale provinciale Ca’ Foncello di Treviso (ambito locale); Little Eden, organizzazione no profit, per bambini con disabilità mentali – Sudafrica (ambito internazionale).

Collaborazioni: Consorzio per mio figlio – Treviso (ambito locale); AVIS – Regione Veneto (ambito locale); FORZA L’AQUILA – Abruzzo (ambito locale)

“Sostieni RugbyForLife.it, sostieni la vita”

Per informazioni sulle modalità, visita www.rugbyforlife.it, contatta la segreteria al 347 3153449 o scrivi a info@rugbyforlife.it

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