| Decifrare la touche sudafricana sarà per l’Italia una delle chiavi dei test-match di giugno. Ce ne svela i segreti il seconda linea del Benetton. Che dopo aver brillato in Heineken Cup, vuole lo scudetto e sogna ancora la coppa del mondo.
A fine stagione sarà eleggibile per la nazionale azzurra. Ma prima c’è il campionato.
«I favoriti siamo noi»
«Analizzare ogni dettaglio e selezionare
in allenamento le possibili opzioni.
Ma in rimessa contro il Sudafrica è difficile per tutti».
È stato eletto uomo partita al termine della storica vittoria del Benetton sui campioni di Francia del Perpignan. Un riconoscimento per nulla casuale, che dice molto della stagione che Corniel Van Zyl sta disputando al suo terzo anno in Italia. Se il suo impatto a livello di campionato è ormai un dato tecnico acquisito, quest’anno il seconda linea sudafricano si è imposto anche in campo europeo, raccogliendo consensi di prestigio, compresi quelli di un simbolo del rugby internazionale come Paul O’Connell. Non bastasse questo a farne un volto da copertina, si è stabilito anche un doppio filo tra lui e l’Italia, che terrà banco nel finale di stagione. A giugno infatti gli uomini di Mallett saranno impegnati in Sudafrica in due severi test-match e “Corny” potrebbe essere della partita. Con la maglia azzurra sulle spalle.
Volata scudetto
Prima però c’è da fare i conti con il Super 10, che qualche insidia al Benetton quest’anno l’ha riservata....... |