| Il suo credo è il gioco di movimento avanzante, ma una volta in campo diventa pragmatico. Il tecnico del Viadana si confessa. E attacca: «Sbaglia chi replica solo strategie alla moda»
«Credo nella soluzione-Celtic. È uno strumento adeguato e necessario.
È un rischio? Senza rischiare non si cresce»
«Basta formatori a titolo gratuito: nei settori giovanili servono tecnici preparati e remunerati»
Se è vero che ogni allenatore ha almeno due facce, quella da esibire alla stampa e quella con cui si confrontano quotidianamente i suoi giocatori dentro le inviolabili mura di uno spogliatoio, Franco Bernini da Parma, 57 anni a novembre, il cuore e la testa a Viadana, ventotto stagioni su panchine di serie A, B, C e Nazionali giovanili, venticinque anni di cantiere edile, gli ultimi cinque, faticosissimi, passati a dirigere e animare (anche) un pub sulle rive del Taro prima del grande salto nel professionismo ovale avvenuto nel 2003, fa eccezione. Ne possiede, di faccia e forse di anima, una di riserva. Quella del sognatore. E di sogni, questo solido e concreto uomo di panchina che confessa di pensare spesso «alle 45 biolche di terra che mi ha lasciato mia nonna come alternativa di vita, una volta che dovessi decidere di .... |