TERZO TEMPO – Collezionismo – Anche in Lituania amano il rugby di Walter Pigatto

La Lituania ha un quinto della superficie dell’Italia e 3,4 milioni di abitanti, una piccola e simpatica nazione dall’aspetto urbano decisamente europeo e traboccante dignità e compostezza, questa l’impressione di 66 ore trascorse a Kaunas, seconda città del paese e antica capitale. L’ovale iniziò a rimbalzare nel 1961 proprio a Kaunas, città madre del rugby lituano, 50 anni fa. Ho avuto la fortuna di trovarmi lì contemporaneamente all’uscita del libro” Mes mylime regbi” in italiano “noi amiamo il rugby” di Feliksas Paskevicius, ex-giocatore, allenatore nonché giornalista sportivo, che aveva già pubblicato una serie di piccoli libri in anni recenti. Questa  è la sua opera omnia: 416 pagine in formato A5, copertina semirigida, una quantità incredibile di foto in bianconero sia antiche che recenti di cui molte quelle a colori. Vilius, un collezionista lituano c’informa che “il libro è senza prezzo perché non è in vendita, ne sono state stampate solo 500 copie per la federazione, i vip, i club e i veterani”. Chi volesse procurarselo può solo scrivere alla Union Lituana  sperando di essere esaudito. Per ogni stagione sportiva c’è un breve commento al campionato, la classifica finale e le rose dei primi 3 classificati, 4 righe 4 sulle partite della nazionale e la relativa rosa dei giocatori impiegati. Troppo sintetico e poco approfondito, per fortuna ci sono dei capitoli coi profili storici dei club, decisamente la parte migliore del libro. A Kaunas attualmente esiste un solo club di rugby, Azuolas (la quercia, infatti il suo emblema è la foglia di quercia), nelle foto: la casetta degli spogliatoi costruita nel 1970, ormai poco usata perché hanno i  nuovi in muratura, e i 2 campi principali. L’impianto è di proprietà pubblica ed in uso esclusivo al  rugby, notare la curiosità dei 2 campi in linea con 3 sole porte, essendo quella centrale comune ai 2 campi. Il club usa anche un altro campo per gli allenamenti in una zona vicina. Club storici di Kaunas furono Stakles, fondato nel 1962, e KPI, i cui pin sono gli ultimi 3 a destra della foto. Dal 1981 Siaulai, quarta città del paese, è la leader del rugby lituano, l’8° pin e il 9° sono 2 club di Siaulai: S.M. R.K. Zalgiris e Vairas. Plienas, oggi Gelezinis Vilkas, è un club di Vilnius che ha prodotto molti pin, di cui tanti della stessa foggia ma dai colori diversi. Il produrre pin uguali e differentemente colorati  è un fenomeno frequente nei paesi dell’est Europa Polonia e Lituania, ma il primato in questo campo spetta alla Republica Ceca, che analizzeremo in un prossimo numero. I 3 pin rotondi sono della federazione regionale di Kaunas, di cui possiedo anche la versione in bianco, marrone, arancio e verde. Per finire la foto LRF mostra dei pin della Lituania Federazione Rugby, il primo è rossobiancoverde in quanto tali erano i colori nazionali quando la Lituania faceva parte dell’Urss, il terzultimo è gialloverderosso cioè i colori della Lituania odierna, gli ultimi 2 rotondi sono i più recenti, risalgono a circa 5 anni fa.

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