Wheelchair Rugby – Da Fontanafredda parte il “Progetto Rio 2016”

Nell’ambito del “super evento” Rugby Festival che si è tenuto a Fontanafredda (Pordenone) dal 24 al 26 giugno scorso e organizzato dall’associazione Tiki Touch Rugby, si è svolto anche l’attesissimo stage di wheelchair rugby che ha dato così ufficialmente il via al “progetto Rio 2016” per la presentazione di una rappresentativa nazionale competitiva alle Parlimpiadi brasiliane. Il wheelchair rugby è disciplina paralimpica già da Sidney 2000, praticato in oltre 25 Paesi e che si sta sviluppando sempre più. A livello internazionale la disciplina è regolata dall’IWRF International Wheelchair Rubgy Federation, riconosciuta dall’IPC (International Paralympic Committee) e già praticata in 14 Nazioni in Europa. In ogni continente ogni due anni si svolgono Campionati Continentali (quelli europei 2011 saranno in Svizzera), mentre ogni quattro anni si giocano i Campionati del Mondo. Vi sono poi diversi tornei internazionali durante l’anno. In Italia il suo recente riconoscimento tra le discipline federali istituzionali ha dato un grande slancio al movimento ed ha messo in moto tutta una serie di iniziative dedicate allo sviluppo dei vari programmi di preparazione tecnica e fisica, con un calendario di stage e un’attività di marketing con il coinvolgimento di alcune istituzioni e partner privati. Nel recente stage di Fontanafredda, svoltosi sotto l’egida della Fispes e dell’associazione Sportequal, il gruppo di lavoro dedicato al progetto ha avuto modo di tracciare un primo percorso organizzativo e formare così un’ampia base di atleti sulla quale poi selezionare nel tempo i migliori. Il calendario dei prossimi impegni prevede dei raduni a cadenza mensile con l’obbiettivo di presentarsi alla prima uscita ufficiale, alla ricerca di un ranking mondiale, ad un torneo internazionale organizzato nel mese di novembre. Le Istituzioni amministrative del Friuli Venezia Giulia e del vicino Veneto hanno dimostrato grande disponibilità nel sostegno di tale iniziativa, così come la Banca Popolare FriulAdria, che da tempo segue lo sviluppo del movimento paralimpico del territorio e che, in un recente incontro mediatico, ha confermato la propria presenza quale partner di rilievo che accompagnerà il team nazionale in questa splendida avventura. Il magazine Rugby Club sosterrà di par suo tale progetto dedicando a sua volta spazio e attenzione.

Il rugby in carrozzina è un gioco di squadra con elementi di basket, pallamano ed hockey su ghiaccio. La squadra in campo è composta da quattro atleti che devono giocare su carrozzine a spinta manuale. I giocatori sono classificati secondo il loro livello di abilità funzionale e vengono a loro assegnati punteggi da 0.5 a 3.5 punti (più alto è il punteggio, maggiore è l’abilità dell’atleta). La squadra in campo non può superare gli otto punti. Le partite si svolgono in quattro tempi di otto minuti ciascuno, utilizzando una palla da pallavolo. La squadra può essere mista, composta cioè da maschi e femmine.

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